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Chiara Noschese: 10 domande sulla cucina. Intervista gastronomicanonsoloscatolette - la nostra idea di cucina

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Interviste

Chiara Noschese: 10 domande sulla cucina

Dopo essersi distinta nella prosa e nel musical, Chiara Noschese si sta cimentando anche con la regia, come dimostra il suo ultimo spettacolo Tres dell’autore spagnolo Carlos Rubio, attualmente in tournée nazionale, in cui dirige Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli e Sergio Muniz in un’irriverente commedia contro il perbenismo. L’attrice ha recentemente confermato il talento ereditato dal padre, l’indimenticabile imitatore Alighiero Noschese, partecipando al fortunatissimo programma di Rai Uno Tale e Quale Show, condotto da Carlo Conti.
La sua prossima regia consisterà in un galà che metterà insieme il meglio dei quattro musical del Teatro Nazionale di Milano ovvero Sister Act, Mamma mia, La febbre del sabato sera e La bella e la bestia.

Come fa colazione?
«Caffè e cornetto al bar».

Dolce o salato?
«Salato. Se devo fare uno strappo, preferisco una pasta».

Cosa non può mancare nella sua dispensa?
«L’insalata. Mi so arrangiare pure con poco. Anche quando apro il frigo e sembra che non ci sia nulla,  riesco comunque a organizzare una cena”.

Sa cucinare?
«
È la mia grande passione. Spazio dalla cucina etnica a quella regionale italiana, anche bella pesantuccia. Cerco però di mangiare sano: tofu, seitan e alimenti vegani. Anche se, circa ogni dieci giorni, un filetto me lo devo concedere. Sono del gruppo sanguigno “0” che ha bisogno assolutamente di carne. Mi diletto soprattutto a preparare le verdure: al forno al gratin o saltate in padella col riso integrale o con soia e spaghetti di riso. Sono davvero brava anche con le vellutate: verdure stufate passate col minipimer, magari con un po’ di latte».

Quali “scatolette” usa?
«
Il tonno, le lenticchie in scatola o qualche verdura surgelata perché sono molto sicure. Tutto il resto preferisco acquistarlo fresco».

Cosa mangia prima e dopo uno spettacolo?
«Mangiare dopo il teatro nel corso degli anni finisce per devastare la salute. Molti ristoratori, anche se accettano la prenotazione, ti trattano male in quanto non sono abituati a tenere aperta la cucina fino a tardi. Ho imparato, quindi, a mangiare intorno alle 18 un piatto light, tipo un’insalata col tonno. Un pasto simile lo consumo eventualmente anche la sera per evitare di ritrovarmi tutta la cena sul girovita il giorno successivo».

Ha mai mangiato in scena o sul set?
«
Capita spesso e quello che assumi non è mai un gran che. Ultimamente ero la regista del musical La febbre del sabato sera e mi preoccupavo che la pasta servita agli attori in scena fosse gradevole, ma in realtà si rivelava sempre un “mappazzone”, nonostante andassi a controllare personalmente la cottura. Mangiare veramente in scena crea molti problemi, soprattutto se si deve cantare!».

Qual è il piatto delle feste familiari fin dalla sua infanzia?
«
Mio padre, che era un grande chef, aveva come piatto forte la pasta con le punte di asparagi con aglio e acciughe. La replico spesso. Il piatto rassicurante di quando ho voglia di cucinare e di sentirmi davvero a casa è il bollito: mi dona serenità. Lo mangiavamo spesso anche quando ero bambina, ma posso dire che lo cucino meglio e con una cura speciale per ogni ingrediente».

Un pasto che non dimenticherà mai?
«
Un pranzo tutto a base di tartufo bianco ad Alba. La fortuna di un mestiere come il nostro è che si deve viaggiare, e in ogni luogo puoi gustare la cucina tipica».

La sua cena più bizzarra?
«
Dallo chef Uliassi a Senigallia: un pranzo tutto all’insegna del crudo di pesce dall’antipasto al dolce. Meraviglioso! Sono una fan degli chef che per me sono come vere star».

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Tres di Carlos Rubio, diretto da Chiara Noschese:
dal 10 al 12 dicembre 2013 al Teatro Michelangelo di Modena;
dal 14 al 15 dicembre 2013 al Teatro Traiano di Civitavecchia (RM);
dal 19 al 22 dicembre 2013 al Teatro Acacia di Napoli;
il 6 gennaio 2014 al Teatro Astoria di Lerici (SP);
dal 9 al 10 gennaio 2014 al Teatro di Locarno in Svizzera;
dall’11 al 12 gennaio 2014 all’Auditorium Fausto Melotti di Rovereto (MN);
dal 14 al 19 gennaio 2014 in Puglia.

 

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